Divieti e sanzioni

Ci sono cose da non fare, punibili con sanzioni anche molto onerose:

  • usare contenitori sbagliati o utilizzare sacchi neri opachi (che sono ormai vietati da tempo);
  • buttare i rifiuti senza rispettare le regole della differenziazione;
  • esporre i rifiuti per il ritiro senza rispettare gli orari e i giorni previsti;
  • appiccicare materiali o scritte sui contenitori, o danneggiarli;
  • mettere in strada mastelli e bidoni scoperchiati o lasciarli sulla strada dopo che sono stati svuotati;
  • abbandonare i rifiuti o metterli per strada fuori dai loro contenitori;
  • buttare i rifiuti dai balconi, dalle finestre o dai finestrini dell’auto;
  • bruciare i rifiuti;
  • usare i cestini gettacarta per metterci sacchetti dei rifiuti (i cestini servono per i piccoli rifiuti e non sono cassonetti);
  • abbandonare o gettare rifiuti nei giardini pubblici.

In base alla gravità del comportamento, le sanzioni possono andare da 25 a 629 euro. L’abbandono dei rifiuti da parte di Imprese o Enti può comportare sanzioni da 105 a 26.000 euro, con possibilità di reclusione da 3 mesi a 2 anni.

Guardie Ecologiche Volontarie del Comune di Monza, agenti di Polizia Locale del Nucleo di Vigilanza Ambientale e ausiliari del traffico (per garantire la pulizia delle strade), ciascuno secondo le proprie competenze, svolgono per conto del Comune azioni di vigilanza e contestazione degli illeciti amministrativi.

Ordinanza per la raccolta differenziata ()